PNRR: tutto ciò che c’è da sapere in dieci step

PNRR Consedinin

1.Cos’è il PNRR e perché è stato predisposto?

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) deriva dal Next generation EU (un programma europeo trasversale a tutti gli Stati membri).
L’obiettivo del PNRR è di arginare i danni causati dalla pandemia di Covid-19, rilanciando l’economia attraverso investimenti e riforme riguardanti: 1) la transizione ecologica e digitale; 2) la formazione dei lavoratori; 3) il conseguimento dell’equità di genere, territoriale e generazionale.

2.Come si articola Next Generation EU?

Il Next Generation EU (NGEU) si avvale di due strumenti agevolativi:

  1. Il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (RRF) relativo al periodo 2021/2026 con 191,5 miliardi di euro dal 2021/2026, di cui 68,9 miliardi a fondo perduto, che richiede agli Stati membri la presentazione di un pacchetto di investimenti e riforme, ossia il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
  2. Il Pacchetto di Assistenza alla Ripresa per la Coesione e i territori d’Europa (REACT-EU) (2021/2022)

Il Regolamento RRF indica sei pilastri di intervento, di riferimento per i Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza:

  • Transizione verde
  • Trasformazione digitale
  • Crescita intelligente, sostenibile e inclusiva
  • Coesione sociale e territoriale
  • Salute e resilienza economica, sociale e istituzionale
  • Politiche per le nuove generazioni, infanzia e i giovani

3.Quante sono le risorse messe a disposizione?

Le risorse stanziate nel PNRR sono pari a 191,5 miliardi di euro, ripartite in sei missioni:

1) Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura – 40,32 miliardi
2) Rivoluzione verde e transizione ecologica – 59,47 miliardi
3) Infrastrutture per una mobilità sostenibile – 25,40 miliardi
4) Istruzione e ricerca – 30,88 miliardi
5) Inclusione e coesione – 19,81 miliardi
6) Salute – 15,63 miliardi

Il Governo italiano ha approvato anche un Fondo complementare con risorse pari a 30,6 miliardi di euro. Complessivamente gli investimenti previsti dal PNRR e dal Fondo complementare sono pari a 222,1 miliardi di euro.

4.Quali sono le priorità del PNRR?

Il PNRR, attraverso un approccio integrato e orizzontale, mira all’empowerment femminile e al contrasto alle discriminazioni di genere, all’accrescimento delle competenze, della capacità e delle prospettive occupazionali dei giovani, al riequilibrio territoriale e allo sviluppo del Mezzogiorno.

Tali priorità sono orizzontali e perseguite in tutte le missioni del PNRR. 

  1. Come funziona il PNRR?

È un Programma basato sui risultati intermedi e finali (performance based) indicati come milestone e target (M&T) che descrivono in maniera granulare l’avanzamento e i risultati delle riforme e degli investimenti (cd misure) che il PNRR si propone di attuare.

  1. Cosa si intende con i termini milestone e target?

I milestone definiscono generalmente fasi rilevanti di natura amministrativa e procedurale. I target rappresentano i risultati attesi dagli interventi, quantificati in base a indicatori misurabili. Al raggiungimento dei M&T (milestone e target) concordati ex-ante e temporalmente scadenzati, sono agganciati i pagamenti successivi all’anticipo.

  1. Come si effettua il monitoraggio e il controllo del PNRR?

Ex Art. 22 del Reg. 241/2021, gli Stati membri prevedono un sistema di controllo interno efficace ed efficiente nonché provvedono al recupero degli importi erroneamente versati o utilizzati in modo non corretto. Gli Stati riferiscono due volte l’anno nell’ambito del semestre europeo in merito ai progressi compiuti nella realizzazione dei piani per la ripresa e la resilienza.

La CE monitora l’attuazione del dispositivo e misura il raggiungimento degli obiettivi previsti in modo mirato e proporzionato. La CE istituisce un quadro di valutazione della ripresa e della resilienza che illustra i progressi dell’attuazione dei PNRR degli Stati membri in ciascuno dei sei pilastri e i progressi compiuti per quanto riguarda l’attuazione dei piani per la ripresa e la resilienza in relazione agli indicatori comuni del dispositivo. Il quadro di valutazione è operativo entro dicembre 2021 ed è aggiornato dalla Commissione due volte l’anno.

La CE presenta al Parlamento e al Consiglio una relazione annuale in merito all’attuazione del dispositivo. La relazione annuale contiene informazioni sui progressi compiuti con i PNRR degli Stati membri, comprese informazioni sullo stato dell’attuazione dei traguardi e degli obiettivi come pure sullo stato dei pagamenti e delle relative sospensioni.

  1. Quali sono i ruoli e i compiti delle Amministrazioni centrali?

Le Amministrazioni centrali titolari di intervento:

  • Assicurano l’attuazione degli interventi, verificando, da un lato, l’avanzamento dei progetti e i loro progressi in termini di procedure, di flussi finanziari e di realizzazioni fisiche e, dall’altro, il livello di conseguimento di target e milestone.
  • Garantiscono il presidio continuo inoltre la raccolta e messa a disposizione della documentazione amministrativa necessaria ai fini dei controlli di competenza del Servizio centrale per il PNRR, dell’Unità di Audit, degli organismi comunitari, nonché eventualmente dell’autorità giudiziaria e delle forze di polizia nazionali.
  1. Quali sono i ruoli e i compiti dei soggetti attuatori?

I soggetti attuatori sono responsabili dell’avvio, dell’attuazione e della funzionalità dei singoli interventi, della regolarità delle procedure e delle spese rendicontate a valere sulle risorse del PNRR, nonché del monitoraggio circa il conseguimento dei valori definiti per gli indicatori associati ai propri progetti.

  • Assicurano che tutti gli atti, i contratti e i provvedimenti di spesa adottati per l’attuazione degli interventi del PNRR siano sottoposti ai controlli ordinari di legalità e ai controlli amministrativo-contabili previsti dalla legislazione nazionale applicabile.
  • Assicurano la completa tracciabilità delle operazioni e la tenuta di una apposita codificazione contabile per l’utilizzo delle risorse PNRR.
  • Provvedono a conservare tutti gli atti e la documentazione giustificativa su supporti informativi adeguati.
  1. Con che modalità si attuano i progetti?

Le Amministrazioni centrali titolari di interventi PNRR possono procedere all’attuazione dei progetti attraverso due modalità:

A TITOLARITA’

È una modalità di attuazione diretta, in questo caso la stessa Amministrazione centrale titolare di interventi PNRR opera direttamente in veste di Soggetto attuatore attraverso le proprie strutture amministrative (Dipartimenti, Servizi, Uffici, etc.) È quindi responsabile degli adempimenti amministrativi connessi alla sua realizzazione compresi, ad esempio, l’espletamento della procedura di gara (bandi di gara), inclusi gli affidamenti diretti nei confronti di enti in house ed è responsabile delle attività connesse alla gestione, monitoraggio, controllo amministrativo e rendicontazione delle spese sostenute durante le fasi di attuazione.
Qualora gli interventi siano “a titolarità”, le Amministrazioni centrali svolgeranno anche il ruolo di Soggetti Attuatori dei singoli progetti.

A REGIA

In questo caso i progetti rientrano nella titolarità di altri organismi pubblici o privati e vengono selezionati dalle Amministrazioni centrali titolari di interventi PNRR secondo modalità e strumenti amministrativi ritenuti più idonei dall’Amministrazione (es.: avvisi pubblici, manifestazioni di interesse, etc.), in base alle caratteristiche dell’intervento da realizzare e in linea con quanto indicato all’interno del PNRR.

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